Prolungamento metro A, B, B1 e C e conversione in metropolitane delle linee Roma-Lido e Roma-Viterbo (tratta urbana) e della Roma-Giardinetti in tram

5 Marzo 2019


Per la linea A l’intervento ad ovest riguarda la realizzazione di un tratto di linea, per uno sviluppo di circa 2 km, con 2 stazioni. I finanziamenti sono a rilento e regna l’incertezza sull’avvio dei lavori e sui tempi di realizzazione per il prolungamento della B1 verso Bufalotta. Anche il prolungamento della metro B da Rebibbia a Casal Monastero, un collegamento di soli 2,8 km che ad oggi resta soltanto sulla carta. Unico prolungamento che al momento è fase di realizzazione è quello della Linea C tra San Giovanni e Colosseo/Venezia.

Per quanto riguarda la Roma-Lido, la proposta è stata già ampiamente studiata, essendo stata inserita in ben 2 PRG, eppure sono ormai 15 anni che questo progetto è al palo. Si tratterebbe inizialmente di potenziare l’offerta della linea, che poi, in una successiva fase, si aggancerebbe alla attuale metro B per infine inglobare la tratta B1. Per la linea Roma-Giardinetti si propone il prolungamento fino a Roma Termini (solo 500m di binari), ed un costo previsto di 4,8 milioni di euro mentre in una seconda fase si dovrebbe prolungare la linea verso l’Università di Tor Vergata ed il Policlinico.
Costi: 2.015 milioni di euro, 467 milioni disponibili (per i prolungamenti, mentre nessun finanziamento e’ disponibile per le riconversioni). (FONTE LEGAMBIENTE)

2 risposte a “Prolungamento metro A, B, B1 e C e conversione in metropolitane delle linee Roma-Lido e Roma-Viterbo (tratta urbana) e della Roma-Giardinetti in tram”

  1. Roma Giardinetti:sarebbe più razionale ed economico spostare la linea 105 sulla corsia riservata al trenino, ridicolo tram da museo e barriera architettonica mobile,magari con l’utilizzo dei filobus evitando così l’incrocio col sottopasso di Termini ma seguendo il percorso attuale del 105 da Porta Maggiore a piazza dei Cinquecento per prolungare la linea in periferia fino a Tor Vergata.Ne ho già scritto ad ATAC e all’assessorato alla mobilità (dove mi sono pure recato) ma senza nessun riscontro.

  2. Qualsiasi corsia preferenziale asfaltata viene ABUSIVAMENTE percorsa in qualsiasi momento da automobili private! Provate ad entrare con la vostra automobilina (o automobilona) sull’attuale sede ferroviaria della Roma Laziali – Giardinetti e vedete che vi succede… !
    La Ferrovia va mantenuta così come è, a scartamento ridotto, ma va ammodernata e migliorata in tutte le sue componenti, come da progetto già redatto dal Comune di Roma, trasformandola così in Metrotramvia: vedasi esempi di Cagliari e Sassari) e “PUMS-Roma”.
    Se c’è una cosa da museo a Roma è l’irrazionale rete autobus urbana, fonte di danni economici dal 1 gennaio 1930.

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